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Cimitero Maggiore, prete fa saluto romano per commemorare rapinatore di estrema destra

È successo sabato 20 maggio durante la commemorazione della morte di Umberto Vivirito

Don Orlando Amendola fa il saluto romano

Abito talare sulle spalle e braccio teso. Così è stato immortalato don Orlando Amendola, prete di Santa Romana Chiesa, durante la commmemorazione di Umberto Vivirito, esponente milanese di Avanguardia Nazionale morto a 22 anni nel 1977 in seguito a una rapina di una gioielleria di Milano. Il video è stato girato sabato 20 maggio nel cimitero Maggiore di Milano.

Il sacerdote lo ha ricordato come una una persona "differente",  "Ragazzi come lui ne nasceva uno ogni ottocento". E ancora: "Era un giovane che si poneva delle domande sulle regole e cercava risposte con passione", "era molto diverso dai suoi coetanei". Vivirito morì in seguito a un colpo di arma da fuoco esploso nel corso di una rapina in pazzza Udine a Milano, agguato durante il quale uccise con sei colpi di pistola il titolare del negozio, Ernesto Bernini. Secondo quanto emerso il "colpo" sarebbe servito per finanziare un non precisato gruppo eversivo di estrema destra di cui il 22enne faceva parte.

VIDEO | La cerimonia

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Alla cerimonia hanno partecipato parenti e amici di Vivirito che, dopo le parole del sacerdote, lo hanno ricordato con alcuni pensieri. Tutto davanti alla bandiera di Avanguardia Nazionale, organizzazione politica di estrema destra nazional-rivoluzionaria, fondata il 25 aprile 1960 da Stefano Delle Chiaie e disciolta formalmente nel 1976. La cerimonia, infine, si è conclusa con il rito fascista del "Presente" eseguito da tutti, sacerdote compreso. Il video è stato ripreso da Fascinazione dopo che lo aveva notato su Youtube l’Osservatorio sulle nuove destre.

Non è la prima commemorazione fascista nel cimitero alle porte di Milano. Lo scorso 29 aprile un migliaio di esponenti di destra hanno driblato il divieto della prefettura organizzando una parata paramilitare per ricordare i caduti delal Rsi. Nonj solo: don Orlando Amendola è noto per le sue posizioni radicali, in un'occasione ha ufficiato messa con una bandiera della Repubblica Sociale appoggiata sull'altare.

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