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Via Delfico, scoperto appartamento usato come deposito di droga: 12 chili di marijuana

La droga era nascosta in sacchetti e, in parte, stipata in cantina

Repertorio

Al commissariato Sempione si ricordano bene dell'operazione in via Delfico, zona Simonetta-Principe Eugenio, che nel 2016 portò a scoprire un appartamento usato come deposito di droga e base per la distribuzione ai piccoli pusher. Una storia fotocopia, o quasi, è emersa il 19 dicembre nella stessa via, ma in un'altra palazzina, portando a due arresti.

Tutto è iniziato con la segnalazione di personaggi sospetti che s'aggiravano dentro un condominio, evidentemente mai visti prima o quasi. La telefonata è arrivata alle dieci e mezza di sera al 112 e dalla questura si sono mosse le volanti dell'ufficio prevenzione generale, insieme a quelle dei commissariati Comasina e Sempione.

Gli agenti hanno individuato i tre uomini che avevano destato la preoccupazione dei residenti e li hanno identificati e sentiti. Davano versioni discordanti e reticenti della loro presenza nel palazzo e uno dei tre ha fatto anche cadere, cercando di non esser vist, un sacchetto con dentro dell'hashish.

Il forte odore di droga che proveniva da una porta al piano terra lasciava pochi dubbi. Ed infatti, suonato il campanello, un uomo ha aperto restando sulla soglia, mentre poco dietro un altro uomo s'agitava con un trolley. I poliziotti sono entrati e, dentro la valigia, hanno scoperto sacchetti pieni di marijuana per 5 chili in tutto. E poi, in giro, 4 smartphones che continuavano a squillare, un bilancino e più di 2.700 euro in contanti.

Nell'appartamento c'era anche un mazzo di chiavi. I due uomini hanno cercato di convincere i poliziotti che si trattava di un normale mazzo, ma gli agenti sono scesi nelle cantine e hanno provato tutti i lucchetti finché una non s'è aperta. Dentro, in un cartone, 12 sacchetti con marijuana. In totale - tra casa e cantina - ne sono stati sequestrati 12 chili e mezzo.

Conseguenza inevitabile, gli arresti per i due uomini che avevano la disponibilità dell'apartamento. Si tratta di un serbo di 45 anni e un croato di 60 anni, entrambi con precedenti ma non per droga. Il 60enne risponde anche di ricettazione perché aveva le chiavi di un'auto - parcheggiata poco distante - risultata rubata. 

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Quanto ai tre sorpresi per primi nel palazzo, potrebbero essere piccoli pusher che si erano recati in via Delfico per rifornirsi di droga, ma questo lo diranno eventualmente le indagini. Intanto hanno ricevuto altri provvedimenti. In particolare, un 40enne kosovaro è stato denunciato per immigrazione clandestina, un italiano di 32 anni (che risultava sottoposto a obbligo di firma) è stato confermato nell'obbligo e infine un giovane di 26 anni è stato segnalato come assuntore di droga.

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