CertosaToday

Sale giochi, la Lega in zona 8: "Moratoria sulle aperture"

I consiglieri del Carroccio chiedono alla giunta di inserire apposite norme nel regolamento edilizio del comune

L'aula del consiglio di zona 8

La lotta alle sale giochi e alle sale scommesse cerca nuove vie. Il proliferare di questi locali preoccupa infatti sia i cittadini sia le istituzioni, visto che il gioco rischia di creare dipendenze pericolose e che anche le frequentazioni non sembrano essere sempre "integerrime". E' di questo periodo la notizia di un ricorso (sostenuto da quasi duemila firme) contro l'apertura di un Punto Snai in via Marghera (De Angeli) grazie anche al fatto che il regolamento condominiale vieta l'apertura di "ritrovi". Una possibilità tutta da esplorare ma che potrebbe essere l'uovo di colombo in attesa di una regolamentazione legislativa.

La Lega Nord di zona 8 tenta ora un'altra strada: ha presentato e fatto approvare in consiglio di zona una mozione che chiede una moratoria. La mozione (approvata da tutti i presenti con una sola astensione nella seduta del 14 marzo) chiede a sindaco e assessori competenti di impegnarsi a inserire nel regolamento edilizio comunale articoli specifici per impedire o limitare l'apertura di nuove sale giochi.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ma non si limita solo a questo: nella mozione si chiede anche di "attuare controlli a tappeto" su tutti gli esercizi commerciali che ospitano slot-machines, al fine di disincentivare e colpire eventuali usi illeciti e danni all'erario, e infine di avviare una campagna che sensibilizzi da un lato gli esercenti e dall'altro le scuole sui rischi legati al gioco compulsivo. Secondo gli ultimi dati, in Lombardia ci sarebbero circa 25mila persone a forte rischio di ludopatia, con un costo annuo di qualcosa come 30mila euro a cui aggiungere altri "costi sociali", come l'impegno delle Asl sulla cura della patologia da gioco o anche il rischio di sperperare il patrimonio della famiglia, e infine di alimentare crimini quali l'usura.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si schianta in moto contro un pullman di linea: turista milanese muore sul Lago Maggiore

  • Lotto, doppia vincita record a Cassano Magnago: due quaterne da oltre 400mila euro

  • Coronavirus, la Lombardia cambia le regole: nuove norme per obbligo mascherine e mezzi pubblici

  • Milano, "blitz" del maltempo: attesi temporali forti, scatta l'allerta della protezione civile

  • Meteo, temporali forti a Milano: allerta arancione della protezione civile

  • Milano, ragazza molestata fuori dall'ospedale: un 23enne arrestato per violenza sessuale

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MilanoToday è in caricamento